LA CUCINA LIBERA DI BARRED, A ROMA.

TRA SAN GIOVANNI LATERANO E PIAZZA RE DI ROMA, UN’OSTERIA CONTEMPORANEA CHE GRIDA ALLA CREATIVITA’ E ALL’ESTRO IN CUCINA.

Durante la nostra ultima gira a Roma, siamo finalmente stati da Barred, osteria contemporanea di cui si è molto sentito parlare negli ultimi mesi. In realtà, Mirko e Tiziano Palucci sono in pista dal 2016 e per quanto la loro formula sia stata apprezzata sin dall’inizio, ad oggi stanno veramente spopolando.

L’OSTERIA

Un unico ambiente interno con qualche tavolino su strada, mise en place essenziale e un menu che incarna tutto l’estro e la creatività di Tiziano, il più giovane dei due. Ad accompagnare i piatti in carta, un servizio frizzante e una cantina ricca di etichette naturali e biodinamiche frutto della ricerca e passione di Mirko.

LA CUCINA

Coraggiosa e controcorrente: sono questi i due aggettivi migliori per descrivere la cucina di Barred. Scavando nella tradizione popolare delle famiglie romane, andando a lavorare sui tagli poveri e di recupero, giocando con gusti e consistenze. Ne sono una prova dei piatti come Cotiche cozze e limone o Uovo rigaglie e porro fritto, dove i sapori decisi delle carni sono ingentiliti ed esaltati dalla freschezza del limone o da un fritto croccante.

I primi – eseguiti alla perfezione –  divertono con classici rivisitati e accostamenti pop. Il menu cambia molto velocemente, non mancano i fuori lista e i piatti che premiano le stagioni. Degna di nota anche la proposta dei dolci, che strizza l’occhio ai grandi classici svecchiandoli con brio. L‘accostamento di vino che ci è stato proposto era un po’ folle, assolutamente inaspettato ma non mi è dispiaciuto. Ho mangiato piatti che sulla carta non avrei pensato di apprezzare così tanto e molto ben eseguiti.

E’ stato bello vedere una Roma diversa, non certo periferica però indubbiamente meno battuta. Animata da gente di quartiere e giovani romani, sveglia fino a tardi e non così caciarona come ci si aspetterebbe. E’ un luogo che vi consiglio senza indugio – salvo essere vegani o vegetariani – se volete avvicinarvi ad un’idea di cucina indipendente, attuale e viva.


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