FORMAGGI VEGETALI: UNA NUOVA FRONTIERA DI GUSTO E TECNOLOGIA

Formaggi vegetali: eresia o scoperta? Sappiamo – e se non lo sapete ora lo leggete – che il latte vaccino oggi in commercio non è la bevanda più sana del mondo. A meno che non abbiate la possibilità di bere del latte di certa provenienza, da mucche allevate al pascolo e nutrite con rispetto e attenzione, il latte vaccino industriale è bene evitarlo. Non mi soffermo troppo su questo punto ma c’è diversa letteratura di settore che potete consultare in merito, intanto vi rimando ad un articolo non specialistico qui.
Trovare delle opzioni vegetali è una scelta salutare oltre che ecologica, in quanto una dieta vegetale ha un impatto ambientale nettamente inferiore rispetto a una dieta animale.

immagine by Tripadvisor

La tecnologia e la ricerca hanno ad oggi portato il livello di sviluppo di questa tipologia di prodotti ad alti livelli, tant’è che in alcuni casi è quasi difficile trovare delle differenze. E’ il caso di alcuni formaggi (anche se mi chiedo se sia realmente giusto chiamarli formaggi) che mi è capitato di assaggiare e che vi racconto brevemente.
I prodotti sono stati acquistati da Coccole di Gusto, un negozio con grande varietà di prodotti vegan, senza glutine e biologici a Milano.

FORMAGGI VEGETALI DALL’ALBERO

Dall’Albero è una fermenteria vegetale artiginale italiana, con un’ampia selezione di prodotti per la tavola: si va dagli spalmabili, a formaggi freschi, agli stagionati, affinati così come i muffettati. La shelf life varia dai 15 ai 45 giorni a seconda del formaggio e si conservano in frigorifero. Sono realizzati da una crema di anacardi e fermenti selezionati. Gli ingredienti sono di provenienza biologica. Io ho assaggiato uno stagionato affinato in spezie Za’ Atar e quindi con una crosta mediterranea di sesamo, maggiorana, timo, sumac, origano. Il sapore è estremamente profumato, la consistenza ricorda la friabilità di un fossa, con una persistenza medio alta e giusta sapidità.

FORMAGGI VEGETALI PETIT VEGANNE

Passiamo in Francia, appena sopra Nancy, per conoscere Petit Veganne, una micro impresa nata nel 2017 dalla passione di due giovani ragazzi. Dopo tanto lavoro e numerosi tentativi si è arrivati a sviluppare una gamma notevole di prodotti di alta qualità: biologici, vegani e senza glutine. Anche in questo caso le forme sono ottenute da una base di crema di anacardi in cui vengono azionate colture di fermenti selezionati. La salatura avviene a mano e in seguito si passa ai processi di affinamento. Io ho assaggiato un finto Camembert, la Petite Lorraine. L’aspetto esteriore è veramente molto simile al vero formaggio, con una crosta fiorita perfetta e una consistenza cremosa al punto giusto. Manca chiaramente il sapore animale nella muffa, che è presente ma con meno persistenza di una muffa tradizionale.

Sono curiosa per natura, trovo che provare prodotti di questo genere apra la mente e il palato a nuove esperienze. Si tratta di prodotti che costano circa 11,50€ per 150grammi quindi ovviamente si paga una lavorazione specifica e piccole produzioni. Ve li consiglio sotto ogni punto di vista.

BUON TEST!

Coccole di Gusto – andate a trovare Anna, che saprà consigliarvi il meglio. Io mi sono trovata davvero molto bene.

Viale Monte Grappa, 2
20124 Milano
334 885566
anna@coccoledigusto.eu

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