ca del bosco

weekend in franciacorta: indirizzi e consigli per 48 ore di relax, cibo, turismo

ITINERARI, CONSIGLI E INDIRIZZI PER UN WEEKEND IN FRANCIACORTA.

Mi chiedete spesso consigli per gite fuori porta e tra le varie destinazioni la Franciacorta è la più gettonata. Questo perché è vicina a Milano, ci sono diverse attività da fare, si mangia e si beve molto bene.
La serie di indirizzi e consigli che troverete valgono per una coppia quando per una famiglia con bambini, perchè modellabile sulle vostre esigenze.

COSA FARE – COSA VEDERE

Indubbiamente se visitate queste zone vi interesserà visitare una cantina. In genere le gite guidate sono a pagamento, durano dall’ora alle due ore – salvo scegliate format più approfonditi – e terminano sempre con una degustazione. Per esperienza vi consiglio di prenotare con anticipo la vostra visita e magari di farla prima di pranzo o nel tardo pomeriggio così avrete tempo per cenare in uno dei tanti ristoranti prelibati di zona.

ca del bosco
Cancello di Ingresso cantine Ca’Del Bosco – courtesy Ca del Bosco

Tra le cantine che suggerisco: Bellavista, Contadi Castaldi, Ca del Bosco, Monte Rossa. Se non avete tempo o viaggiate con dei bambini, potete visitare negozi con un po’ di selezione di etichette e tornare a casa con qualche cassa di ottimo vino. Un possibile indirizzo sono le Cantine di Franciacorta a Erbusco.

Una visita fuori dal comune è quella al parco delle Torbiere del Sebino. Una riserva naturale ci 360 ettari sulla sponda meridionale del Lago d’Iseo fatta di canneti, specchi d’acqua, vasche ottenute dall’escavazione dell’argilla. Ci sono più percorso possibili geograficamente compresi anche percorsi letterari, artistici e scientifici proposti dalla classe 5^H (a.s. 2019/20) del Liceo Scientifico “Antonietti” d’Iseo. Ai bimbi piacerà sicuramente.

Torbiere del Sebino – image Potatofriendly

Se viaggiate in coppia invece, consiglio di fare una gita a Monte Isola, l’isolotto al centro del Lago d’Iseo. Qui avete la possibilità di passeggiare anche con qualche percorso più vicino al trekking e godere di belle viste sul lago. Consiglio di salire al Santuario della Madonna della Ceriola o di visitare la Rocca Martinengo, sede del Castello di Oldofredi eretto nel XIV secolo. Da Monte Isola se vi avanza tempo potete organizzare un tour delle tre isole aggiungendo l’Isola di Loreto (ad oggi di proprietà privata) e l‘Isola di San Paolo.
Totalmente fuori dagli schemi, se siete appassionati e la stagione lo consente potete organizzarvi per andare a cavallo tra i vigneti della Franciacorta. La scuderia Crazy Horse organizza trekking e passeggiate per tutti i livelli di esperienza.

Isola di Loreto, Wikipedia

DOVE MANGIARE

Questa mi aspetto che sia la sezione più letta dell’articolo. Intanto vi suggerisco una tappa già solo dirigendovi in Franciacorta, per spezzare il viaggio. C’è una mini deviazione da fare dall’autostrada ma ne vale la pena. La trattoria Visconti di Ambivere (BG) saprà ricompensare la vostra visita.

I casoncelli di Nonna Ida – image Trattoria Visconti

Non perdere i fantastici casoncelli della Nonna Ida – ricetta dal 1932, gli ortaggi dell’orto, i salumi di zona compreso il salame bergamasco, cassoela, stracotto, pesce di lago. Autentico e ottimo. In Franciacorta invece vi consiglio (ideali anche per i bambini) la Trattoria del Gallo di Rovato: tradizione e semplicità in un ristorante che rispecchia l’atmosfera dell’osteria classica bresciana.

Trattoria del Gallo – image Brescia a tavola

Sulla stessa scia c’è L’osteria della Villetta di Palazzolo sull’Olio. Il manzo all’olio, salumi, risotti e polpette de re sono i piatti must di questi indirizzi. L’Hostaria Uva Rara sorge in un vecchio cascinale e si presenta un filo più chic. In realtà non è un posto impegnativo ma la cucina è più ricercata, un po’ più sofisticata. Sono due indirizzi perfetti per pranzo.

Osteria della Villetta – image Corriere

Per cena, due indirizzi a mio avviso assolutamente imperdibili: Dina di Alberto Gipponi. <Retro, contemporaneo, elegante, informale. il ristorante è una casa dove ogni stanza ha un’anima. Dina potrà essere tutto ciò che il tuo cuore ti dirà essere per te> questo ciò che si legge entrando sul sito del ristorante. La promessa è ottima nonchè affascinante.

Dina Ristorante – image Dissapore

Alberto Gipponi e la sua passione viscerale per la cucina spiccano in ricette puntuali e di sostanza, dove creatività e tradizione si fondono per dare piacere. Altro ristorante imbattibile per l’identità e proposta è La Madia di Brione (più che arroccato). Michele Valotti definisce la sua, una cucina tradizionale innovativa, imperfetta, decisa, anomala. Qui possiamo incontrare il maiale con le sarde, risotti di bosco, l’ancestrale strachi parat, e tanta pecora. Non chiedetemi di sceglierne uno dei due perchè non saprei per quale indirizzo propendere. Andateci e stop.

la madia brione
Strachi Parat de La Madia a Brione

DOVE DORMIRE

Se volete la vista lago, per me l’indirizzo perfetto è l’hotel Rivalago. Se ci andate in calda stagione potreste godere anche della splendida piscina vista lago. Il Cappuccini Resort è invece un luogo più mistico, proprio perchè si tratta di una vecchio convento di Frati francescani costruito nel 1569. Ogni angolo è intriso di storia, dalle stanze agli spazi comuni e sarete totalmente immersi in un’atmosfera d’altri tempi. Se siete in un weekend di romantic escape allora vi ho già parlato del famoso resort dell’Albereta qui. Se vi alloggiate, non perdetevi l’occasione di farvi fare alcuni trattamenti dalla pluripremiata SPA firmata Henri Chenot. Leggermente più spostato come zona ma in ogni caso comodo, è il B&B Camignone, immerso nella campagna.

Spero di avervi dato un po’ di spunti validi, ora non vi resta che prenotare il prossimo weekend!
L’immagine in evidenza è del Corriere.it

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