nebbia milano

Nuova ristorazione sui Navigli grazie a NEBBIA

Finalmente un’osteria contemporanea a due passi dal Naviglio Pavese. Si chiama NEBBIA e si mangia benissimo.

Finalmente è possibile recarsi in zona naviglio alla scoperta di una nuova ristorazione contemporanea, giovane e di qualità. Stiamo parlando di NEBBIA, un’osteria di recente apertura che alla prima esperienza non mi aveva convinto del tutto. A distanza di tempo, e di una seconda chance, credo sia stato un mio limite personale non capire fino in fondo la filosofia di questa osteria contemporanea. Federico Fiore, Marco Marone e Mattia Grilli, soci fondatori e lavoratori di Nebbia, avevano in mente un’idea molto precisa tanto della tipologia di ristorante che avrebbero aperto così come della cucina proposta. Un ambiente estremamente minimal, quasi austero, scandito da colori chiari, tanto grigio, tanto bianco, tende rosa pallido e ai muri fotografie d’autore.

Nebbia osteria contemporanea

I ragazzi rispecchiano questo mood: sono estremamente pacati nel modo di affrontare il lavoro, seri, concreti, determinati tanto che la cucina punta dritto all’obbiettivo: qualità. Ancora una volta ritroviamo un menu contemporaneo nella struttura: tante proposte per iniziare – se ne prendete diverse potete pasteggiare così – tre primi e qualche secondo. Da condividere, per una cena importante, la costata di pezzata rossa con 45 giorni di frollatura e la coda di bue brasata.

Nebbia ristorante menu

L’impostazione della cucina è in linea con l’atmosfera del locale. I piatti ricercano la geometria e la semplicità di presentazione, l’apparecchio è miniale e di piccole dimensioni, ogni dettaglio è studiato.

SI MANGIA!

I piatti parlano chiaro: i fegatini d’anatra su pan brioche – sembra quasi shokupan giapponese – e cipolle caramellate è da sballo ogni volta. Seguono salsiccia di Bra, trippa kimchi e menta, testina di vitello fritta e maionese thai, carpaccio di cuore peperoni e salsa verde, pane burro e acciughe. Anche qui vediamo che i tagli poveri meno usati dall’alta cucina ritornano in maniera rock, andando a cercare scontri di gusto ed effetti speciali. Nei primi c’è più tradizione, salvaguardando l’eccellenza della materia prima e proponendo spesso e volentieri una pasta fatta in casa. Ottimo il risotto con cipolla di Montoro, bergamotto e capperi – incredibile quanto sia di contrasto la cipolla con l’agrume e la sapidità del cappero spolverato. E’ stata dura resistere ai paccheri con genovese di Mora romagnola e Selva cremasco.

Indubbiamente c’è un bel mix, ci si diverte e non si può certo dire che manchi la creatività. Le porzioni sono giuste e i prezzi in linea. Uno stile di cucina un po’ a zig zag, che trova poco riscontro in un ambiente tutto sommato un po’ freddo.
NEBBIA è perfetto per pranzo, dove questa formula che invita allo sharing risulta a parer mio sempre vincente e c’è una bellissima luce che filtra dalle finestre su strada che illumina anche nelle giornate più buie.

NEBBIA
Via Evangelista Torricelli 15
20136 Milano
www.nebbiamilano.com

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